
11 giugno 2014
Mi rifugio in un sogno idilliaco che mi culla nell’illusione di un attimo intenso d’amore.
Leopardi parlava della dolce illusione offertaci dalla natura per compensare parzialmente il nostro infinito bisogno di piacere.
Schopenhauer affermava che la vita è un pendolo che oscilla tra bisogno e noia, passando da brevi ed effimeri attimi di soddisfazione.
Illusione: dolce e amara, come una caramella che consumatasi con il passare dei minuti, rilascia in bocca quel sapore residuo di qualcosa che ha cessato di essere.
Mi lascio trasportare da un pensiero labile, un’illusione instabile, ricercando un equilibrio inesistente sull’orlo di un precipizio. Mi protendo verso esso, mossa da un sentimento coinvolgente che non si spegne davanti all’impossibile del vivere umano.
Ciò che più bramo mi affligge, ma non voglio smettere di sognare.