
31 luglio 2017
Spesso quando reputiamo inaccettabile il comportamento di qualcuno, esprimiamo il nostro disappunto con aspri giudizi. Succede però, altrettanto facilmente, che quelle stesse persone compiano azioni analoghe senza rendersene conto(?).
Professiamo serietà e onestà, ma siamo vittime delle nostre stesse congetture. Viviamo nell’autoinganno di essere qualcuno che non esiste (o almeno in parte è così): maschere giudicanti prive di merito.
Ho conosciuto moltissime persone convinte di essere nel “giusto”, fino a permettersi di consigliare agli altri come comportarsi e poi le ho viste tradirsi nelle loro azioni. Forse allora nessuno dovrebbe aver voce in capitolo, in assenza di un’immagine veritiera di sé, tanto meno io.
Un buon silenzio non fu mai scritto. Cit.