
30 marzo 2015
Più entro in contatto con i miei coetanei più comprendo che lo struggimento interiore ci accomuna. In molti soffriamo di solitudine, abbandono, non sappiamo apprezzarci per ciò che siamo o non vogliamo accettare quello che la vita ci ha offerto. Spesso diamo per scontato quello che abbiamo, non vediamo una via di uscita davanti ai problemi e finiamo con il combattere contro noi stessi senza trarne alcun vantaggio.
Siamo creature affascinanti dalle mille sfaccettature, tanto diversi quanto simili. Tutti disponiamo di un potenziale, qualcosa che sappiamo fare meglio di altri, che è la chiave per la porta delle possibilità. Fingiamo di essere ciechi, inabili, ma sono solo difese e inutili lamentele: dispendio di energie. Se solo cercassimo in fondo al nostro cuore, sapremmo rispondere ai nostri quesiti.
In fondo siamo umani. AMIAMOCI.