
29 ottobre 2018
Da quando ho cominciato a crescere, ho sempre provato un discreto senso di “arretratezza”. Mi sentivo in ritardo, mai pronta alle sfide e mai all’altezza. Dovevo sbrigarmi o la vita mi avrebbe lasciato indietro. Ancora oggi, più matura di qualche anno fa, provo questo. Mi ripeto che c’è molto da apprendere e non posso perdermi d’animo. Ho fame di conoscenza e, anzi, più conosco più mi rendo conto di non sapere.
Ciò nonostante, con mio grande stupore, a volte qualcuno afferma che sono più adulta della mia età; avrebbe voluto esser come me a 23 anni. Mi domando come sia possibile. In cuor mio, so che c’è un fondo di verità in quelle parole ma non basta. Ogni giorno alzo l’asta per saltare più in alto. Ma sto prendendo coscienza di ogni mio progresso? Forse è ora di ripulire la mia vista dal giudizio e dalle aspettative. Non è mai troppo presto o troppo tardi. Ad ognuno i suoi tempi per crescere e comprendere.