
23 agosto 2024
Per tutta la vita ho indossato una taglia troppo stretta, cercando di entrare in vestiti che non mi appartenevano. Ho provato ad adattarmi a taglie comuni e sono scesa a patti con me stessa per vestire conforme ad un sistema che non condivido e rifuggo. Inizialmente pensavo che fosse il mio corpo a doversi adeguare a quegli abiti, nonostante a volte mi facessero sentire inadeguata e ridicola.
Crescendo ho poi compreso che per riuscire ad indossare un vestito che mi rappresentasse e valorizzasse per ciò che sono, serviva molta pazienza e voglia di sperimentare. Non potevo trovarlo nelle taglie già esistenti. Così ho iniziato a circondarmi di persone dagli abiti particolari che potessero ispirarmi nella scelta del tessuto più adatto e ho cominciato ad apprendere la tecnica del cucito, senza lasciarmi frenare dalla paura di sbagliare.
Il mio modo di vestire è cambiato molte volte nel corso del tempo, assumendo forme e colori sempre più caratteristici e originali. E anche se alcune persone non apprezzano ciò che indosso, mi sento finalmente più a mio agio e comoda. Sono consapevole che dovrò apportare altre modifiche all’abito e che non sempre saranno facili da realizzare, ma questo non mi preoccupa più. Adesso ho imparato l’arte di cucire e ricamare la mia vita.