
17 settembre 2017
Mio padre ripeteva sempre che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile. Al tempo, ancora non capivo. Ho sempre reputato gli amici come una risorsa e un punto di riferimento, ma ho sbagliato tutto fin dall’inizio.
L’errore fondamentale è credere che non possano vivere senza di te e vi leghi un legame indissolubile. Ti illudi contraccambino il tuo stesso affetto, comprendano i tuoi punti deboli e sei convinto che non ti lasceranno mai, ma spesso non è così.In un secondo tempo li adocchi “felici” per strada e sui social, con nuovi fidanzati e amici. Rabbia e delusione oscurano la tua vista: dietro quella patina, tutto assume una luce diversa. Senti una voce nella testa che risuona “sei stato sostituito”. Ti senti usato, amareggiato e ti domandi quale valore effettivo tu possa aver avuto per quella persona.
Mi tornano alla mente le parole di papà, aveva ragione. Gli altri non saranno mai soddisfatti di quello che dai, dici e fai, vorranno sempre di più.
Ricorda che prima ci sei tu e quello che credi sia meglio per te: amati e approvati. Gli amici sono sicuramente un’ottima risorsa, ma qualsiasi cosa accada, tu sei l’ancora della barca.
Questa è la vita: “tutti sono utili ma nessuno è indispensabile”.

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